Si torna in terra di Romagna per vendicare i due "schiaffoni" dell'anno scorso . Vista la quantità di neve caduta , Cesena sarà più bianca che bianconera . Sfida sempre complicata al Manuzzi , ma quando c'erano gli olandesi ...Il Milan , in possesso di un “effimero” primato strappato con gli artigli alla Juve grazie alla bella e fortunata vittoria di Udine , si tuffa nella Champions League con un orecchio al Tardini (dove si giocherà Parma – Juventus) , prima di trasferirsi al Manuzzi di Cesena , dove avrà luogo il match valido per la 24a giornata di campionato . Si torna quindi nella Romagna di Arrigo Sacchi , in quella Cesena bianconera che le tonnellate di neve cadute nelle ultime settimane , hanno reso soprattutto bianca . Meglio così , dal momento che dopo l'Udinese e in vista del prossimo turno contro la Juve , di bianconero ne ho fin sopra ai capelli . Viene spontaneo chiedersi quale Milan scenderà in campo domenica pomeriggio , se quello stanco e malconcio quasi compatito da noi tifosi nelle ultime uscite o quello tutto cuore e determinazione del bel quarto d'ora finale al friuli . Servirà molta attenzione . Nessuno può dimenticare la debacle dello scorso anno con il nostro possesso palla orizzontale e i loro velocissimi contropiede . Era la prima in campo per Ibrahimovic e Robinho , ricordo ancora il livello di testosterone tra i tifosi in curva ben oltre il livello di guardia . Sembrava avessimo già vinto tutte le competizioni . Proprio dall'atteggiamento di superiorità (contai almeno 5 colpi di tacco solamente nel primo tempo) , nacque la disfatta per due reti a zero che , di fatto , ci aprì gli occhi e ci spinse a lavorare per migliorare . Oggi il Milan è in difficoltà . Sul taccuino annotavo 10/12 azioni da gol a partita , prima di Natale , mentre nell'ultimo mese potrei prendere appunti nel retro di uno scontrino fiscale … Comunque vittorie come quella di Udine , a volte , hanno il potere di cambiare le cose e per non perdere il feeling con i tre punti proprio a ridosso del big match contro le zebre più amate (ma anche odiate) dagli italiani , è importante stare attenti a questo Cesena . Anche il Milan di Arrigo Sacchi , dominatore delle platee europee di fine anni ottanta , al Manuzzi venne “murato” spesso . E' stato proprio quello però , il periodo delle mie più grandi soddisfazioni contro i bianconeri . E' il periodo delle scuole medie e dei brufoletti sulla fronte . Io e il mio inseparabile amico Luca , stringiamo tra le mani i biglietti per la seconda giornata del campionato 1990-91 in programma a Cesena contro la squadra allenata dal “simpaticone” Marcello Lippi . Per noi , che viviamo ad Imola (50 km da Cesena) , costretti ad estenuanti viaggi in Intercity fino a Milano due volte al mese , con il walk-man a cassette e le sfide di pellagalletto come passatempo , avere il Milan a questa breve distanza è un'occasione da non perdere . Lo stadio di Cesena poi è molto bello e ben posizionato . La visuale è ottima e c'è l'effetto bungee jumping nel secondo anello della curva , con le gradinate che vibrano al grido “Chi non salta nerazzuro è ...” . Per questo , dalla nostra piccola stazione ci mettiamo in marcia e dopo essere giunti a destinazione e scesi dal treno , ci incamminiamo verso la vera meta : lo stadio . Lungo il percorso , i muri sono tappezzati di scritte ingiuriose nei confronti dei bianconeri che segnalano il passaggio , negli anni addietro , di ondate di Forever Ultras bolognesi e tifosi della Fiorentina . Arriviamo in posizione avviluppati nelle sciarpe e foulard con i colori del Milan stampati sopra . Ci sono Gullit , Van Basten , Donadoni ...può il piccolo Cesena fermare questa corazzata ? Questo è il mio stato d'animo nell'ammirare una squadra capace di vincere per due volte consecutive la Coppa dei Campioni . Purtroppo però , la squadra del “cavalluccio marino” , riesce ad acchiappare il diavolo per le corna e rimanergli aggrappata per tutto il match . I rossoneri dominano a dire il vero e la nostra curva , piena fino all'orlo , sembra sul punto di esplodere da un momento all'altro . E' Gullit a regalare la prima emozione , calciando verso l'incrocio un diagonale dei suoi . Fontana con un volo plastico molto apprezzabile , riesce a deviare la sfera . I romagnoli non stanno a guardare ed eludendo la trappola del fuorigioco riescono a sfiorare il vantaggio con Esposito che , tutto solo davanti a Pazzagli , effettua un pallonetto di poco largo . A questo punto il dominio rossonero diventa assoluto . Gullit incorna la palla sulla traversa e sulla respinta , spiega le ali il cigno di Utrecht (Van Basten) che si libra in volo e con un colpo di testa coglie (mavaff...) il legno nello stesso punto del compagno . Fontana si trasforma in elastic man e si allunga per respingere le conclusioni di Donadoni e Ruud Gullit . Le chiappe degli amici cesenati si stringono ad ogni nostro calcio d'angolo , mica come le sciarade di adesso . Il cronometro inizia a procedere a falcate . In un lampo arriva il novantesimo minuto . I bianconeri stanno giocando duro e sono già imbottiti di cartellini . Anche Sacchi dirà che è stata commessa qualche scorrettezza di troppo . Quella di troppo infatti arriva su Van Basten , un paio di metri oltre il limite dell'area . Il Milan può sperare di sfruttare questo calcio di punizione per passare in vantaggio . Sul pallone va Gullit e il nostro cuore triplica il volume perchè le sue folgori possono squarciare anche i muri . Arriva il momento dell'esecuzione , un destro molto potente che rimbalza proprio davanti a Fontana . Il portiere del Cesena commette un gravissimo errore quando anziché spedire a Milano Marittima il pallone respingendolo a pugni chiusi , decide di bloccarlo . La velocità del tiro però , unita al rimbalzo beffardo , trasformano la palla in una biscia in preda ad una crisi convulsiva . Il portiere non riesce a domare la sfera che dopo avergli rimbalzato sul petto , si allontana dalle sue mani di qualche centimetro . Il tutto è sufficiente per attivare in Marco Van Basten la modalità “Sei fottuto !” . Il bomber olandese in scivolata , spedisce la palla nel sacco e corre verso il triplo strato di plexiglass che lo separa dal nostro abbraccio , sotto la curva , dentro ai nostri cinquemila cuori . Inutile la ripresa del gioco , il Milan vince meritatamente ma in maniera sofferta una specie di thriller ad alta tensione con uno splendido finale appagante ! Domenica in molte piazze d'Italia ci saranno cortei e sfilate carnevalesche , speriamo però di fare noi lo “scherzetto” ai bianconeri ...a TUTTI i bianconeri .
Precedenti recenti :
1981-82 Cesena – Milan 2-3 Garlini (C) , Piraccini (C) , Jordan (M) , Romano (M) , Antonelli (M)
1987-88 Cesena – Milan 0-0
1988-89 Cesena - Milan 1-0 Holmqvist
1989-90 Cesena – Milan 0-3 Stroppa , Borgonovo , Massaro
1990-91 Cesena – Milan 0-1 Van Basten
2010-11 Cesena – Milan 2-0 Bogdani , Giaccherini
Ex : Antonioli (C) , Ambrosini (M)
Enrico Bonifazi
Gunnar Nordahl
Pietro Vierchowod
Sebastiano Rossi
Marcel Desailly
Daniele Massaro
Zvonomir Boban
Ruud Gullit
Franco Baresi
Giuseppe Bergomi
Nicola Berti
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