Poco più di sei mesi fa la Fiorentina spazzò via le nostre speranze di scudetto. I viola tornano a San Siro e trovano un Milan molto diverso con meno qualità ma più cuore.E arriva il momento di Milan-Fiorentina, la partita che come una doccia di acido solforico dissolse tutti i nostri sogni poco più di sei mesi fa. Inutile considerarla una vendetta, dato che il diagramma tra le due squadre si è per magia (ma soprattutto per “portafogli”) invertito. Ora, la squadra che insegue, che deve dimostrare e in cerca di continuità è la nostra. Inutile anche cercare di preparare il match come uno dei tanti, dal momento che la viola, ex membro delle fantomatiche settesorelle precalciopoliane, è da sempre una rivale che merita rispetto ed attenzione. Mi basta buttare l'occhio sull'elenco dei precedenti per rivivere la prodezza di Maiellaro nel lontano 1991, la sfiga tridimensionale nel primo match in casa perso con Arrigo Sacchi allenatore, la tripletta di Batigol o la stramaledetta resurrezione di Amauri dello scorso aprile. Frecce che avvelenano la fonte dei miei ricordi e fanno sanguinare il cuore. Ci sono stati però anche momenti bellissimi come la festa per il 15° scudetto, le incornate di Virdis, il “cappotto” del 2004, il gol in semirovesciata di Ringhio o addirittura esaltanti come il 5 a 2 del 2001. Un ricordo in particolare emerge dal mio personale “pensatoio”. E' domenica 7 marzo del 1993, periodo molto particolare della mia adolescenza. Sono trascorsi undici mesi dall'inizio del servizio di leva (ai tempi obbligatorio) presso la caserma Matter di Mestre e stremato ed esaurito da quelle giornate “inscatolate” trascorse con mostrine, cinturone e con i piedi incastrati negli anfibi, mi capita una domenica libera da servizi o consegne. E' quasi un mese che non torno a casa in licenza ma amici e parenti dovranno aspettare ancora qualche giorno per riabbracciarmi. Decido infatti di impiegare quell'inaspettato tempo libero per recarmi a Milano e più precisamente allo stadio Meazza per ammirare (è proprio il termine giusto) i ragazzi. In programma c'è Milan-Fiorentina e non ho nessunissima intenzione di perdermela. La settimana precedente infatti si è disputata Milan-Sampdoria e i rossoneri hanno polverizzato Vialli-Mancini & C. con un roboante 4 a 0 ed uno stupido e altrettanto inutile turno di guardia mi ha impedito di seguirla dagli spalti per cui, in preda al languore che coglie lo squalo dopo avere assaporato il sangue, stavolta ci sarò. Andrea, un commilitone di fede rossonera, decide di accompagnarmi e si avventura in questo “pellegrinaggio” con una certa eccitazione. Nebbia, treno, nebbia, nebbia ed ecco San Siro nella sua magnificenza e imponenza capace di far tremare le gambe agli avversari più delle mura di Troia. Stavolta però, le gambe che tremano sono quelle del mio amico Andrea che trovandoselo davanti per la prima volta, entra in uno stato semiconfusionale causato dalla perdita di questa particolare “verginità”. Alla vista del verde rettangolo di gioco, il mio amico spalanca la bocca per la meraviglia tanto da mandare il mento a far salotto coi pettorali pregustando la partita che sta per iniziare. Se la semplice vista di San Siro ha “squagliato” in un brodo di giuggiole Andrea, temo che le giocate di campioni come Baresi, Donadoni e Papin potrebbero farlo collassare. Inizia il match e si capisce subito che il Milan non avrà vita facile. I viola di Agroppi si trovano immersi nelle sabbie mobili della classifica e per non sprofondare ci mettono tutta la loro concentrazione con il risultato di soffocare le fiammate di Massaro e JPP, causandoci prematuri attacchi di sbadigli. Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0 e anche ad inizio ripresa il copione sembra lo stesso. Milan che attacca annaspando e Fiorentina che si affida ad una delle “meline” più sfacciate del dopoguerra, con calciatori che (per mendicare secondi al cronometro) cascano come birilli di un bowling club e i barellieri che macinano più chilometri di quanti ne riesca a percorrere Chicco Evani in una stagione intera. Cielo grigio, partita grigia, umore grigio ma ecco che la luce si accende ed è un vero e proprio riflettore ad illuminare: Savicevic. Il Montenegrino si rende protagonista di una magnifica prodezza. Partendo dalla fascia destra lascia sul posto un avversario e ne semina altri due prima di entrare in area e fulminare Mareggini con una stoccata di sinistro. E' l'apoteosi per una platea ancora capace (dopo tante vittorie) di assaporare la singola giocata. Il caporale Andrea intanto, con un'espressione post-orgasmica sul viso, ebbro di esaltazione, vaneggia sull'intenzione di abbonarsi al Milan per il prossimo campionato e altre cose che (son certo) mai verranno concretizzate. Il raddoppio arriva nei minuti finali sempre grazie al montenegrino che si piomba come un rapace in area e si avventa su un traversone col tempismo di un centravanti. Dejan colpisce la sfera di testa collocandola nuovamente alle spalle di Mareggini. 2 a 0 e tutti a casaaa ehhhehhh, tutti a casaaaa ohoooh, anche se per noi due dovrebbero dire in caserma. Durante il viaggio di ritorno riviviamo le emozioni di quel pomeriggio insolito in cui l'affetto sportivo ha prevalso su quello famigliare. Quando gli altoparlanti della Matter diffondono le note del Silenzio, per comunicare a noi “soldatini” che l'ora della nanna è giunta, mi stendo in branda. E' davvero strano il silenzio di una camerata, quando poche ore prima sessantamila voci urlavano insieme alla mia. Bei ricordi ma bisogna guardare avanti e sperare che il futuro sia roseo e comunque non viola.
Precedenti recenti:
1983-84 Milan-Fiorentina 2-2 Damiani (M), Oriali (F), aut.Tassotti (M), Baresi (M) rig.
1984-85 Milan-Fiorentina 1-1 Hateley (M), Monelli (F)
1985-86 Milan-Fiorentina 1-0 Virdis rig.
1986-87 Milan-Fiorentina 3-0 Baresi rig., Virdis, Virdis
1987-88 Milan-Fiorentina 0-2 Diaz, Baggio
1988-89 Milan-Fiorentina 4-0 Donadoni, Virdis, Virdis, Virdis rig.
1989-90 Milan-Fiorentina 1-1 Tassotti (M), Dell'Oglio (F)
1990-91 Milan-Fiorentina 2-1 Van Basten (M), Fuser (F), Massaro (M)
1991-92 Milan-Fiorentina 1-1 Maiellaro (F), Van Basten (M) rig.
1992-93 Milan-Fiorentina 2-0 Savicevic, Savicevic
1994-95 Milan-Fiorentina 2-0 Desailly, Di Canio
1995-96 Milan-Fiorentina 3-1 Rui Costa (F), Savicevic (M), Baggio (M) rig., Simone (M)
1996-97 Milan-Fiorentina 2-0 Desailly, Albertini rig.
1997-98 Milan-Fiorentina 0-2 Oliveira, Morfeo
1998-99 Milan-Fiorentina 1-3 Batistuta (F), Batistuta (F), Batistuta (F), Bierhoff (M) rig.
1999-00 Milan-Fiorentina 1-1 Di Livio (F), Leonardo (M)
2000-01 Milan-Fiorentina 1-2 Chiesa (F), Chiesa (F), Shevchenko (M)
2001-02 Milan-Fiorentina 5-2 Shevchenko (M), Chiesa (F), Laursen (M), Inzaghi (M), Shevchenko (M), Chiesa (F), Serginho (M)
2004-05 Milan-Fiorentina 6-0 Seedorf (M), aut.Chiellini (F), Shevchenko (M), Crespo (M), Shevchenko (M), Seedorf (M)
2005-06 Milan-Fiorentina 3-1 Toni (F), Shevchenko (M), Kakà (M), Gattuso (M)
2006-07 Milan-Fiorentina 0-0
2007-08 Milan-Fiorentina 1-1 Kakà (M) rig., Mutu (F)
2008-09 Milan-Fiorentina 1-0 Pato
2009-10 Milan-Fiorentina 1-0 Ronaldinho (M) rig.
2010-11 Milan-Fiorentina 1-0 Ibrahimovic
2011-12 Milan-Fiorentina 1-2 Ibrahimovic (M) rig., Jovetic (F), Amauri (F)
Ex: Montolivo (M), Pazzini (M), Aquilani (F).
Enrico Bonifazi
(Foto di Zimbio.com)
Gunnar Nordahl
Pietro Vierchowod
Sebastiano Rossi
Marcel Desailly
Daniele Massaro
Zvonomir Boban
Ruud Gullit
Franco Baresi
Giuseppe Bergomi
Nicola Berti
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