« Tutti gli articoli della categoria Amarcord Milan

Amarcord Milan-Roma

Del 15/12/2013 di Enrico Bonifazi


Amarcord Milan-Roma Il campionato indigesto del lunedì sera, prevede Milan-Roma. Dopo la sofferta qualificazione in coppa, si spera di vedere una prestazione più convincente dei rossoneri contro un'avversaria che nell'ultimo decennio ci ha creato parecchie grane.

Archiviata per tutto l'inverno la Champions League, dopo essere stati messi alle strette da una banda di mocciosi per novanta minuti, si torna con la mente al campionato. Nostra Signora delle Pay Tv ha deciso, dopo averci regalato (negli anni) pietosi interventi da bordocampo per metterci al corrente delle sostituzioni un millisecondo prima che possano farlo i nostri stessi occhi e non contenta di avere investito sull'inutile filmato dei calciatori in mutande, negli spogliatoi, ha partorito il posticipo del lunedì sera. Questa partita, divenuta ricorrente, mette alla prova anche i più instancabili amanti di questo sport. Inutile dire che giocare nel primo giorno della settimana, oltre a lasciare i tifosi “orfani” della propria squadra durante il week end, rappresenta una botta morale difficile da assorbire, in caso di sconfitta. E' risaputo che chiunque lavori odia il lunedì e sbirciando nel menù del campionato, il piatto riservato per noi è la Roma, ancora imbattuta e difficilmente digeribile da questo Milan che soffre di gastrite come ormai l'ottanta per cento dei suoi tifosi. Allegri ha detto, dopo il suo schieramento 9-1-0 contro l'Ajax, mercoledì sera, di avere ricevuto un regalo dai suoi ragazzi. Se il regalo è rinunciare dal primo minuto a giocare a calcio per passare il turno e contemporaneamente essere doppiati nella classifica di serie A, allora è giusto il suo punto di vista. Come dite? C'è l'attenuante che deriva dall'espulsione di Montolivo? Ho occhi per vedere e testa per pensare e, anche se non lo uso mai, un telecomando per cambiare canale. Dunque arriva la Roma, che viene definita in crisi; se così fosse, noi saremmo in grave carestia. I giallorossi scoppiano di salute, consapevole che la medicina di tutti i mali (la nostra difesa) è pronta a lasciare colpitori di testa avversari liberi su calci piazzati o ad attuare la strategia del fuorigioco con l'agilità di un cingolato, con svarioni che hanno una deviazione standard di due o tre metri. Una lupa affamata, capace di azzannare ai fianchi, il diavolo a San Siro, quattro volte nelle ultime sette sfide. Una Roma trasformata dopo il crollo di rendimento dell'ultimo biennio, che pare aver trovato la ricetta giusta per difendersi e pungere quanto basta. L'eliminazione della Juventus ad opera del Galatasaray, responsabilizza i rossoneri, unica squadra italiana rimasta nell'elite del calcio, ma carica i giallorossi, consapevoli che, per i bianconeri, giocare di Giovedì in Europa League, rappresenterà più di un problema e che per questo non intendono minimamente sganciare il loro vagone dal treno scudetto. Di storia tra le due formazioni ce n'è “a pacchi”. Hateley che ruba palla a Sebastiano Nela per scaraventarla sotto la traversa con la potenza di un missile terra-aria; la prima ed unica rete di Nava nel Milan; io e il mio amico Giulio che ci abbracciamo dopo una rete di Vierchowood (questa non raccontatela a nessuno però). E il gran giorno di Virdis, qualcuno lo ricorda? Rinfreschiamoci la memoria... San Siro, campionato 1986-87, una grigia e bagnata (diciamo fradicia) domenica calcistica. Il momento della lettura delle formazioni è sempre magico per un ragazzino della mia età ma appena sento che il primo nome è Giulio Nuciari, l'olè mi resta strozzato in gola. Per fortuna, ad alleviare l'assenza di Giovanni Galli, ci sono Virdis, Massaro, Donadoni, il mio idolo indiscusso Franco Baresi e il “mio” ariete Hateley. Insomma la ricetta per gustarsi una bella partita c'è tutta. Purtroppo l'inizio non è dei migliori con il romanista Zibì Boniek che colpisce di testa verso il baffuto portiere del Milan senza troppa convinzione. Nuciari effettua una inutile rullata degna del pallavolista Bernardi e schiaffeggia la palla con una goffaggine degna del più grasso tricheco del pianeta, senza riuscire a respingerla. Quando vedo gonfiarsi la rete non credo ai miei occhi. 0 a 1: inizio con una pendenza del 90%. Per fortuna ci pensa l'altro “uomo dai mustacchi”, Pietro Paolo Virdis che per l'occasione potremmo chiamare Diego Armando Virdis. Il brizzolato (non ancora bianco), dopo uno splendido triangolo impreziosito da un velo, si presenta in area, semina avversari e pianta sul posto Nela o Righetti (non ricordo) grazie ad un tunnel e infila Tancredi in diagonale. Meraviglioso! Mio padre continua a ripetere che “il sardo, oggi è in formissima” e si può ammirare il suo stato di grazia nella rete del 2 a 1, ottenuta grazie ad un destro preciso dopo un'altra bella azione personale all'interno dell'area avversaria. La Roma accusa il colpo e lascia spazio al contropiede. Donadoni folleggia che è un piacere. Di Bartolomei erige il muro. Che bel Milan! Hateley (ricordo i suoi calzettoni calati), scodella un cross che un Virdis immarcabile decolla ad inzuccare. Solita cinghiata di testa e 3 a 1 e partita chiusa. Donadoni però continua a "far danni", sfiorando il gol in almeno due occasioni e raggiungendo poi la marcatura personale, con un destro rotante e affilatissimo, che fa seguito ad uno stretto, splendido dribbling. I rossoneri trionfano per 4 a 1 dopo aver dato spettacolo e ad onor del vero devo dire che al termine della stagione, nel decisivo spareggio Uefa contro la Sampdoria, gran parte del merito della vittoria fu di quel Giulio Nuciari denigrato ad inizio racconto. La Roma del 2013 è in fiducia e nel Milan esiste più di un soggetto meritevole di biasimo. Speriamo bene... odio il lunedì. Mi aspetto che i ragazzi me lo rendano più simpatico.

 

Precedenti recenti:

1983-84 Milan-Roma 1-1 Verza (M), Pruzzo (Ro)

1984-85 Milan-Roma 2-1 Di Bartolomei (M), Hateley (M), Cerezo (Ro)

1985-86 Milan-Roma 0-1 Pruzzo

1986-87 Milan-Roma 4-1 Boniek (Ro), Virdis (M), Virdis (M), Virdis (M), Donadoni (M)

1987-88 Milan-Roma 0-2 a tavolino (1-0 Virdis, sul campo)

1988-89 Milan-Roma 4-1 Tassotti (M), Massaro (Ro), aut.Tempestilli (Ro), Van Basten (M), Baresi (M)

1989-90 Milan-Roma 1-0 Van Basten

1990-91 Milan-Roma 1-1 Rizzitelli (Ro), Agostini (M)

1991-92 Milan-Roma 4-1 Van Basten (M), Massaro (M), Rijkaard (M), Carnevale (Ro), Costacurta (M)

1992-93 Milan-Roma 0-0

1993-94 Milan-Roma 2-0 Papin, Nava

1994-95 Milan-Roma 1-0 Lentini

1995-96 Milan-Roma 3-1 Weah (M), Moriero (Ro), aut.Aldair (Ro), Panucci (M)

1996-97 Milan-Roma 1-1 Vierchowod (M), Fonseca (Ro)

1997-98 Milan-Roma 0-0

1998-99 Milan-Roma 3-2 Delvecchio (Ro), Leonardo (M), Ziege (M), Delvecchio (Ro), Weah (M)

1999.00 Milan-Roma 2-2 Delvecchio (Ro), Bierhoff (M), Moriero (Ro), Josè Mari (M)

2000-01 Milan-Roma 3-2 Leonardo (M), Shevchenko (M), Totti (Ro), Shevchenko (M), Totti (Ro)

2001-02 Milan-Roma 0-0

2002-03 Milan-Roma 1.0 Inzaghi

2003-04 Milan-Roma 1-0 Shevchenko

2004-05 Milan-Roma 1-1 Shevchenko (M), Montella (Ro)

2005-06 Milan-Roma 2-1 Kakà (M) rig., Mexes (Ro), Amoroso (M) rig.

2006-07 Milan-Roma 1-2 Totti (Ro), Brocchi (M), Totti (Ro)

2007-08 Milan-Roma 0-1 Vucinic (Ro)

2008-09 Milan-Roma 2-3 Riise (Ro), Ambrosini (M), Menez (Ro), Ambrosini (M), Totti (Ro)

2009-10 Milan-Roma 2-1 Menez (Ro), Ronaldinho (M) rig., Pato (M)

2010-11 Milan-Roma 0-1 Borriello

2011-12 Milan-Roma 2-1 Osvaldo (Ro), Ibrahimovic (M) rig., Ibrahimovic (M)

2012-13 Milan-Roma 0-0

 

Ex:

Amelia (M), Mexes (M)

 

Enrico Bonifazi

(Foto di Zimbio.com)


Commenta l'articolo
(L'indirizzo e-mail non verrà visualizzato)

Dichiaro di accettare e aver preso atto dell'informativa resa sul trattamento dei miei dati personali



Tutti gli articoli di Enrico Bonifazi
Gunnar Nordahl
Del 29 Dicembre 2011
Miglior marcatore della storia del Milan. Vanta 268 presenze e 221 goal. Veniva soprannominato :"il pompiere". Per cinque anni consecutivi fu capocannoniere della serie A con un'incredivile media di 0,77 reti a partita.
Pietro Vierchowod
Del 29 Dicembre 2011
Mastino e perno della difesa sampdoriana ai tempi di Vialli e Mancini col quale ha vinto lo storico scudetto dell'annata 90-91. Memorabili i suoi duelli con Marco Van Basten. Sul finire di carriera Vierchowod vestirà anche la maglia rossonera nella sfortunata stagione 96-97.
Sebastiano Rossi
Del 29 Dicembre 2011
Nella storia italiana è il portiere che vanta il record d'imbattibilità stabilito nel campionato 93/94: 929' minuti senza subire goal. Con il Milan dal '90 al 2002 vanta 240 presenze. Il suo "bottino" in rossonero consiste in 5 campionati, 2 supercoppe europee, 1 champions league, 3 supercoppe italiane e 1 coppa intercontinentale.
Marcel Desailly
Del 29 Dicembre 2011
Con il Milan dal 93' al 98'. Conquista 5 trofei. Nell'estate del 98' viene ceduto al Chelsea. Nello stesso periodo conquista il mondiale in Francia con la formazione padrona di casa.
Daniele Massaro
Del 29 Dicembre 2011
L'attaccante di scorta che ogni allenatore vorrebbe avere. Ogni volta che entrava dalla panchina andava a segno. Con i rossoneri raggiunge l'apice contribuendo con i suoi undici goal alla vittoria finale del campionato 93-94 regalando al Milan il 14° scudetto della sua storia. Inoltre arrichisce la sua stagione perfetta realizzando due goal nella finale di Champions ad Atene contro il Barcellona. In nove stagioni realizza 70 goal in 306 presenze. E' attualmente al 26° posto nella classifica delle presenze nel Milan.
Zvonomir Boban
Del 29 Dicembre 2011
Arrivò in Italia nell'estate del 91'. Fu prestato al Bari per poi tornare ad indossare la maglia del Milan che vestirà fino alla stagione 2001. Vanta 251 presenze e 30 goal. La sua miglior stagione è targata 98-99, anno del 16° scudetto rossonero.
Ruud Gullit
Del 29 Dicembre 2011
Al Milan dall'estate dell'87, anno in cui vince il pallone d'oro. Indossa la maglia rossonera per ben 171 volte realizzando 56 goal. Con Sacchi arrivano numerosi trofei in Italia, in Europa e nel mondo. In Italia vestirà anche la maglia della Sampdoria col quale vincerà una coppa Italia. Con la nazionale olandese conquisterà gli Europei dell'88'.
Franco Baresi
Del 29 Dicembre 2011
Veste Milan per 20 stagioni, sceso con i colori rossoneri perfino in serie B. Capitano storico e leader indiscusso, in suo onore fu ritirata la maglia numero sei dalla stagione 97-98. Al secondo posto nelle presenze all-time del Milan con 719 gettoni, arricchite da 33 reti. Il migliore difensore di tutti i tempi: "Leggenda".
Giuseppe Bergomi
Del 29 Dicembre 2011
Capitano storico e bandiera dell'Inter. Avversario leale in campo e protagonista di numerosi derby tra gli anni 80-90. Al Milan segnò due rreti entrambe in coppa Italia che sancirono il passaggio dei nerazzurri.
Nicola Berti
Del 29 Dicembre 2011
Il goal che decise il derby d'andata del 90-91 con uno splendido volo di testa e quello dell'annata 94-95 (complice anche la schiena di Rossi) rimangono nella storia del calcio di fine anni 80' inizio anni 90'. Di mezzo un goal nella stagione 92-93 pareggiato da Gullit che spianò la strada ai rossoneri verso la conquista del tredicesimo scudetto.

Milan NEWS

George Weah: Lottare assieme per battere l'Ebola
Il campione liberiano chiede aiuto e unione per sconfiggere l'Ebola.
[... continua]
Dalla coppa del mondo alla Promozione, la scelta di Marco Amelia.
Domenica l’ex portiere del Milan difenderà la porta del Rocca Priora.
[... continua]
Torres è già addio?
Lo spagnolo sondato dallo Scalke 04.
[... continua]
DnaChannel »
ATUTTOSPORT20-05-13
da twitter