Vittorie interne per Dortmund e Bayern. Perde contatto con la vetta lo Schalke, sconfitto 3-0 nello scontro diretto con il Mounchengladbach.
Avvincente più che mai, continua ad essere la lotta in vetta alla Bundesliga. Doveva essere un netto dominio del Bayern, invece ancora quattro squadre sono lì, racchiuse in una manciata di punti, a giocarsi il Meisterschale. Si confermano in testa i campioni in carica del Dortmund, nell’incontro casalingo superano il Leverkusen grazie alla rete di Kagawa al 45’, 1-0 il finale e 46 i punti in classifica. Staccato di due lunghezze, dal Borussia capolista, c’è sempre la formazione di Monaco. All’Allianz Arena, le resistenza del Kaiserslautern,dura appena sei minuti, quando Gomez sigla la sua rete numero 18 in campionato. Non c’è partita tra le due formazioni, lo scontato raddoppio arriva al 30’ e porta la firma di Muller. Nella ripresa i bavaresi non infliggono il colpo del ko, 2-0 che non subirà più cambiamenti. In terza posizione, a 43 punti c’è la grande sorpresa di stagione, il Mounchengladbach, che sfrutta al meglio il turno interno, nello scontro diretto con lo Schalke. Un primo tempo da urlo fa girare la testa a Raul e compagni, dopo 120’’ i padroni di casa sono già in vantaggio, Reus timbra il cartellino e apre le marcature. Gli ospiti non riescono ad entrare nel match, restando in balia dell’avversario, Hanke al 15’ e Arango al 32’ mettono i sigilli al risultato. Il 3-0 si protrarrà fino al triplice fischio finale, il Borussia M’Gladbach può festeggiare anche per la quasi certezza di essersi assicurato almeno un posto in Champions League, che sia qualificazione diretta o preliminari è tutta da vedere.
Continua la serie dei pareggi il Werder, il quarto consecutivo arriva sul filo di lana grazie alla rete di Arnautovic nei minuti di recupero. A Brema, l’Hoffenheim aveva condotto la gara in vantaggio fin dalle prime battute grazie a Vestegaard, 1-1 il risultato. Termina con lo stesso risultato di parità (1-1) Mainz-Hannover, gli ospiti al 90’, con Sobiech, recuperano il vantaggio siglato da Zidan al 7’. Il Wolfsburg batte in casa, faticando più del previsto, il Friburgo sempre inchiodato in fondo alla classifica. Nel primo tempo le imbarazzanti difese non fanno bella figura, quattro le reti equamente divise, con gli ospiti che recuperano per due volte lo svantaggio. Nella ripresa le formazioni rientrano più attente, l’equilibrio viene spezzato dal giocatore che aveva aperto le marcature, al 61’ Jiracek fa doppietta siglando il definitivo 3-2.
Si abbatte sull’Herta la valanga Stoccarda, con Harnik grande mattatore di giornata , autore di tre reti. La formazione di Berlino si posiziona sul tasto off nella seconda metà della prima frazione, subisce 4 gol (Ibisevic 24’, Harnik 28’ e 41’, Okazaki 32’) e rimane in dieci per l’espulsione rimediata da Ottl. Nella ripresa arriva il pokerissimo, autore ancora l’attaccante austriaco che con questa tripletta raggiunge i dieci gol nella classifica cannonieri. Per la formazione della capitale, un umiliante 5-0, che sancisce la quarta sconfitta di seguito, la vittoria manca da ben dieci turni.
Termina senza reti il primo confronto della domenica tra Augsburg e Norimberga, uno 0-0 che non aiuta nessuna delle due formazioni nella lotta per non retrocedere. Il ventunesimo turno lo chiude la vittoria dell’Amburgo a Colonia, la segnatura che decide la partita arriva solo a 2’ dal termine, Guerrero il marcatore.
Daniele B.
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