« Tutti gli articoli della categoria Campioni Rossoneri

Sebastiano Rossi

Del 29/12/2011 di Enrico Bonifazi


Sebastiano Rossi Nella storia italiana è il portiere che vanta il record d'imbattibilità stabilito nel campionato 93/94: 929' minuti senza subire goal. Con il Milan dal 90' al 02' vanta 240 presenze. Con i rossoneri ottiene 5 campionati, 2 supercoppe europee, 1 champions league, 3 supercoppe italiane e 1 coppa intercontinentale.

Vienna , 23 maggio del 1990 . Giovanni Galli si avvicina alla curva , dove noi tifosi del Milan lo incitiamo a gran voce , per festeggiare la seconda finale di Coppa dei Campioni vinta consecutivamente  . Sul suo viso , troppo lontano da noi per scorgerle , ci sono le lacrime amare di un addio annunciato da tempo . Pazzagli è ormai diventato titolare fisso in campionato e pare proprio che Arrigo Sacchi intenda puntare su di lui per la stagione 1990-91 . La partenza di “Giovannone” però , libera un posto in rosa e la scelta dell'allenatore romagnolo ricade proprio su uno dei frutti della sua terra . Sebastiano Rossi , viene ingaggiato dal Milan per far concorrenza ad Andrea Pazzagli e , anche se nessuno può ancora saperlo , per scrivere pagine su pagine di storia rossonera . L'avventura di Seba però parte piano piano , con il numero 12 che a quei tempi era del portiere di riserva . Il suo impegno in allenamento e le sue ottime qualità  non passano tuttavia inosservate e con la “complicità” di alcune prestazioni poco brillanti di Pazzagli , Seba viene schierato titolare da Don Arrigo . La sua prima sfida importante è poco gloriosa . Tutti ricordiamo infatti il Velodrome di Marsiglia e il “teatrino” della dirigenza rossonera dopo il black out di un riflettore . In campo , Rossi ricopre degnamente il suo ruolo malgrado la sconfitta per 1 a 0 (che diverrà 3 a 0 a tavolino) e il suo rendimento (se chiamato in causa) resta alto per tutta la stagione . Durante l'estate successiva , con l'inizio dell'era Capello , viene richiamato al Milan il giovanissimo Francesco Antonioli  ma Sebastiano Rossi gioca da titolare praticamente tutto il campionato che si concluderà con la conquista del primo scudetto della sua carriera . I progressi di Antonioli però , conquistano Fabio Capello che promuove il ragazzo titolare all'inizio della stagione 1992-1993 . Il baby portiere svolge il compito con grande personalità ma subisce gol a grappoli  tra cui la storica papera (nel suo primo derby della Madonnina)  che regala la gioia del gol ad un tiro senza la minima pretesa di De Agostini . Mentre Antonioli tentenna , Rossi scalpita in panchina . L'occasione per Seba , arriva a Torino contro la Juventus . Il numero uno del Milan è costretto ad uscire dopo uno scontro di gioco e  “l'ascensore umano” prende il suo posto tra i pali . La sua prestazione è perfetta e diventa addirittura leggendaria quando si allunga per respingere un calcio di rigore (del possibile pareggio)  a Gianluca Vialli a tempo scaduto . SuperSuperSeba nasce così , perchè nel momento del bisogno si è fatto trovare pronto . Da allora diventa titolare insostituibile e colonna portante della retroguardia rossonera . Nel campionato 1993-1994 , abbassa le serrande e per ben 929 minuti nessun pallone supera la linea bianca difesa da lui . Quel record , viene impreziosito dalla conquista della sua prima Coppa dei Campioni e dal terzo scudetto consecutivo . Più la tifoseria impara a conoscerlo e più emergono i lati “ruvidi” del suo carattere . Di lui si ricorda il petardo gentilmente rispedito al mittente (gli ultras del Foggia ) ancora acceso fumante e le scintille con fotografi e giornalisti sportivi . Durante la stagione '96-'97 la squadra ha una grave flessione e Seba viene messo in discussione . La sua riserva , Pagotto , gli soffia il posto ma non si dimostra all'altezza  così  il numero 1 torna stampato tra le spalle di Seba Rossi . Per la stagione successiva viene estratta dal mazzo del calciomercato la carta Christian Taibi , che già dalle prime partite disputate si rivela l'ennesimo due di coppe . Ancora una volta quindi , Seba riconquista il suo posto tra i pali dimostrando grande senso della competizione e voglia di migliorarsi . Con l'arrivo di Zaccheroni nel Luglio 1998 , cambiano molte cose ; si passa alla difesa a tre e Viene acquistato il primo portiere straniero della storia del club …Jens Lehmann . Ancora una volta il portierone romagnolo viene relegato in panchina senza la minimna intenzione di arrendersi al ruolo di riserva . Alla 5a giornata il Milan sta giocando a Cagliari ed è sotto di un gol . Il portiere tedesco ha già collezionato nelle partite precedenti una serie di ingenuità . Durante il primo tempo commette fallo da ultimo uomo in area : rigore ed espulsione ...per Seba è l'ennesima grande occasione . Sebastianone rompe il ghiaccio respingendo il tiro dagli undici metri e , grazie a buonissime prestazioni , si rimpossessa della porta rossonera . Lehmann capisce di non avere chances e lascia la squadra lamentandosi della scarsa fiducia ricevuta . A differenza di Sebastiano Rossi che , storicamente , ha sempre saputo aspettare l'occasione giusta , Jens , perde quella che avrebbe potuto rappresentare un suo clamoroso ritorno da titolare . A 5 minuti dal termine dell'ultima partita del girone di andata infatti , con il Milan in vantaggio per 2 a 0 sul Perugia , viene concesso ai grifoni un calcio di rigore . Nakata spiazza Seba e segna il 2 a 1 . Bucchi si precipita a raccogliere la sfera in fondo al sacco per velocizzare la ripresa del gioco ma Rossi , stavolta biasimevole , lo afferra in una sorta di “laccio californiano” stringendolo al collo con l'avambraccio . L'arbitro non può che estrarre il rosso . Mancano appena tre minuti alla fine e , essendo Lehman rientrato in patria , tocca al “primavera” Abbiati sostituirlo . La seguente lunga squalifica inflitta a Seba , permetterà a Christian di convincere , con una serie di prodezze , Zaccheroni a schierarlo titolare fino alla fine della stagione che si conclude con il più incredibile ed emlozionante scudetto della storia del Milan . In seguito , con l'arrivo di Dida , Rossi viene confinato in tribuna e diventa il terzo portiere del Milan . Dopo l'esonero di Zac , sostituito da Cesare Maldini , trova però ancora spazio da titolare giocando alcune buone partite del finale di stagione 2001-2002 . Successivamente sia Terim (prima) che Ancelotti (poi) , dimostrano di non volere puntare sull'ormai trentaseienne Sebastiano Rossi . Dida e Abbiati sono oramai i due rivali per gli anni a seguire e così , SuperSeba se ne torna nella sua romagna dopo aver chiuso la carriera a Perugia nel 2003 dopo 346 presenze in serie A . Sui giornali si parla ancora di lui nel maggio 2011 quando resta coinvolto in una rissa con un maresciallo dei carabinieri . Qualche commentatore direbbe con ironia che non ha perso l'abilità nell'usare le mani ma sono solo battute che non entrano nelle questioni personali di un uomo che ha dato tanto ai nostri colori . Duro e spigoloso Sebastiano , uno (come si dice) con le “palle quadrate” con un grande senso della posizione e dotato di riflessi eccezionali . Ci hanno fatto godere i suoi “miracoli” e gli perdoniamo qualche umano errore dentro e fuori dal campo . Personalmente considero l'andata della finale di Coppa Italia 1997-98 la sua più grande perla . La Lazio che attacca la sua porta con ogni mezzo . Il pvero diavolo alle corde con lo tsunami biancazzurro sempre più potente ed impetuoso . La diga regge . I suoi guanti “calamitano” ogni pallone e si concede il lusso , lui , un portiere , di servire l'assist per la rete decisiva di George Weah a tempo scaduto con un rilancio di ottanta metri -casttocoast- . Sebastiano ora allena i portieri a Milanello . E' ancora dei nostri . Speriamo insegni ai giovani a combattere come ha sempre fatto lui . Per un posto da titolare ...per migliorarsi ...per vincere . Buon lavoro Super Super Seba . Un grande ...non solo in altezza .
Enrico Bonifazi

Commenta l'articolo
(L'indirizzo e-mail non verrà visualizzato)

Dichiaro di accettare e aver preso atto dell'informativa resa sul trattamento dei miei dati personali



Tutti gli articoli di Enrico Bonifazi
Gunnar Nordahl
Del 29 Dicembre 2011
Miglior marcatore della storia del Milan. Vanta 268 presenze e 221 goal. Veniva soprannominato :"il pompiere". Per cinque anni consecutivi fu capocannoniere della serie A con un'incredivile media di 0,77 reti a partita.
Pietro Vierchowod
Del 29 Dicembre 2011
Mastino e perno della difesa sampdoriana ai tempi di Vialli e Mancini col quale ha vinto lo storico scudetto dell'annata 90-91. Memorabili i suoi duelli con Marco Van Basten. Sul finire di carriera Vierchowod vestirà anche la maglia rossonera nella sfortunata stagione 96-97.
Marcel Desailly
Del 29 Dicembre 2011
Con il Milan dal 93' al 98'. Conquista 5 trofei. Nell'estate del 98' viene ceduto al Chelsea. Nello stesso periodo conquista il mondiale in Francia con la formazione padrona di casa.
Daniele Massaro
Del 29 Dicembre 2011
L'attaccante di scorta che ogni allenatore vorrebbe avere. Ogni volta che entrava dalla panchina andava a segno. Con i rossoneri raggiunge l'apice contribuendo con i suoi undici goal alla vittoria finale del campionato 93-94 regalando al Milan il 14° scudetto della sua storia. Inoltre arrichisce la sua stagione perfetta realizzando due goal nella finale di Champions ad Atene contro il Barcellona. In nove stagioni realizza 70 goal in 306 presenze. E' attualmente al 26° posto nella classifica delle presenze nel Milan.
Zvonomir Boban
Del 29 Dicembre 2011
Arrivò in Italia nell'estate del 91'. Fu prestato al Bari per poi tornare ad indossare la maglia del Milan che vestirà fino alla stagione 2001. Vanta 251 presenze e 30 goal. La sua miglior stagione è targata 98-99, anno del 16° scudetto rossonero.
Ruud Gullit
Del 29 Dicembre 2011
Al Milan dall'estate dell'87, anno in cui vince il pallone d'oro. Indossa la maglia rossonera per ben 171 volte realizzando 56 goal. Con Sacchi arrivano numerosi trofei in Italia, in Europa e nel mondo. In Italia vestirà anche la maglia della Sampdoria col quale vincerà una coppa Italia. Con la nazionale olandese conquisterà gli Europei dell'88'.
Franco Baresi
Del 29 Dicembre 2011
Veste Milan per 20 stagioni, sceso con i colori rossoneri perfino in serie B. Capitano storico e leader indiscusso, in suo onore fu ritirata la maglia numero sei dalla stagione 97-98. Al secondo posto nelle presenze all-time del Milan con 719 gettoni, arricchite da 33 reti. Il migliore difensore di tutti i tempi: "Leggenda".
Giuseppe Bergomi
Del 29 Dicembre 2011
Capitano storico e bandiera dell'Inter. Avversario leale in campo e protagonista di numerosi derby tra gli anni 80-90. Al Milan segnò due rreti entrambe in coppa Italia che sancirono il passaggio dei nerazzurri.
Nicola Berti
Del 29 Dicembre 2011
Il goal che decise il derby d'andata del 90-91 con uno splendido volo di testa e quello dell'annata 94-95 (complice anche la schiena di Rossi) rimangono nella storia del calcio di fine anni 80' inizio anni 90'. Di mezzo un goal nella stagione 92-93 pareggiato da Gullit che spianò la strada ai rossoneri verso la conquista del tredicesimo scudetto.
Marco Materazzi
Del 29 Dicembre 2011
Leader a Perugia un pò meno all'Inter. Nel 2006, quello che oggi viene considerato un leader dai tifosi nerazzurri aveva firmato un contratto con il Milan. Solo il volere dei tifosi rossoneri impedì a Galliani di depositare il contratto. Le sue provocazioni nei confronti del club di via Turati sono state spesso poco rispettose di conseguenza entra di diritto in questo spazio del sito

Milan NEWS

Milan: nuovo stemma dalla stagione 2014/15?
Barbara Berlusconi starebbe pensando di cambiare l'attuale stemma della squadra rossonera.
[... continua]
Milan: operato Pazzini, stop dai 4 ai 6 mesi per lui
Brutta tegola in casa rossonera: Giampaolo Pazzini dovrà stare lontano dai campi per diversi mesi.
[... continua]
Milan, calciomercato: Bonera potrebbe restare, Ambrosini verso gli States
Terminata la stagione, in casa rossonera si inizia a discutere di rinnovi contrattuali.
[... continua]
Video puntate
ATUTTOSPORT20-05-13
Archivio video »
da twitter