Il Milan soffre, ma esce da Verona con tre punti preziosissimi grazie ad un bolide di MuntariAbbiati 6.5: unghie protagoniste nel primo tempo. Con quelle della mano devia un tiro velenoso di Thereau, con quelle del piede spaventa il povero telespettatore, quando a fine frazione si leva scarpette, calzettone e parastinco. Rimane in campo un po' sciancato, ma neutralizza un bolide di Pellissier.
De Sciglio 6: considerando il metro di valutazione che applichiamo a Zambrotta e considerata l'inesperienza, assolviamo il giovane terzino, che nel primo tempo pasticcia in un'occasione, regalando un pallone a Paloschi, e si mostra in sofferenza sugli inserimenti degli avversari. Un po' più sicuro nella ripresa; tenta anche il tiro dopo una bella progressione. Ha energie: non molto altro, ma ha energie.
Nesta 6.5: come se non bastassero gli acciacchi dell'età, anche l'influenza a complicare il suo martedì sera. Nel primo tempo i giocatori del Chievo sembrano gli attaccanti del Brasile: sgusciano da tutte le parti. Sembrano Serginho del Brasile (quello dell'82, non l'ex milanista): sprecano tutto. Ad ogni modo Sandro un paio di pezze le mette. Nella ripresa il forcing avversario cala e per lui diventa tutto più semplice.
Yepes 6: non giocava da un'era geologica e nel primo tempo gli impacci dell'inattività si sono visti tutti. Però Mexes da sano ha fatto di peggio, ultimamente; nella ripresa si rinfranca, come tutto il reparto. Rimedia negli ultimi secondi dell'incontro una botta al naso che rischia di pregiudicarne la bellezza (cit. Silvio).
Zambrotta 5.5: l'occasione più pericolosa del Chievo, quella di Rigoni, non poteva che essere prodotta dalle sue parti. Praticamente non varca la metà campo. Il pallone sui suoi piedi scotta: quando il tifoso vede la sfera uscire fuori dal campo, tira un sospiro di sollievo, perchè con lo Zambro attuale può succedere di tutto. Nella ripresa Pellissier tenta una comica simulazione alle sue spalle, venendo punito dall'arbitro. Nel primo tempo l'attaccante del Chievo lo aveva irriso anticipandolo di testa: buon per il Milan che Abbiati fosse sulla traiettoria e che il pallone finisca fuori.
Gattuso 5.5: nel primo quarto d'ora praticamente non si vede. Al 16' la prima ringhiata, con una decisa chiusura in fallo laterale. Un po' di commozione negli occhi del tifoso. Si impegna molto e chiude la sua partita con una generosa progressione. Il vero Gattuso però è un'altra cosa.
Muntari 6.5: si riscatta dalle ultime nefaste prestazioni indovinando il goal partita. Bel sinistro potente, anche se Sorrentino non ci è parso impeccabile. Per il resto davanti alla difesa fa legna e confusione, confusione e legna. Abbiamo visto di peggio nel complesso.
Nocerino 6: l'uomo che ha giocato 10000 partite stagionali corre su e giù per il campo come un ossesso. Questa sera la palla ci è sembrata ogni tanto...quadrata sui suoi piedi, ma va bene così: se il Noce si mette a ragionare troppo, potrebbe capire di essere stanco, allora sarebbero problemi. Nella fase centrale del primo tempo addirittura va a fare la mezzapunta e per poco non ci scappa l'ennesimo goal: il controllo, sul bel lancio di De Sciglio, è purtroppo un controllo da mediano. Con la speranza di non trovarlo il prossimo anno fidanzato e su twitter, lo promuoviamo: grande puntello per il nostro centrocampo.
Seedorf 4.5: con le attenuanti di una condizione fisica precaria, ma lì sulla trequarti galleggia, prestando il fianco al pressing e alle ripartenze del Chievo. Dove sono le verticalizzazioni di classe ? Nocerino lo chiama in causa, lui risponde con una ciabattata di destro. La Juve lo cerca, dopo Pirlo. Suggeriamo a Marotta altri due nomi: Rui Costa e Kakà. La Champions per i bianconeri non sarà un'utopia.
Ibra 5.5: lo svedese offre una mano in difesa, ma in certe fasi della gara si estrania, sembra quasi sfiduciato, più che stanco. Basta vedere l'azione in cui Gattuso si porta in area avversaria dopo una bella progressione. Lo svedese rimane sulla trequarti, fermo. In un'altra occasione tenta il colpo dei suoi, ignorando El Shaarawy sulla destra. Risultato, cucchiaio impreciso a lato.
Robinho 5: un voto in più per la bella giocata che nel primo tempo lo porta a liberarsi di Bradley e a impegnare Sorrentino. Per il resto il brasiliano conferma di essere l'uomo delusione del Milan 2011-2012, soprattutto se paragoniamo il rendimento attuale a quello dell'anno scorso. Ad un certo punto della gara manda in fumi un duetto Ibra - El Shaarawy e Allegri non può far altro che toglierlo dal campo.
El Shaarawy 5.5: fresco, scattante, prende il posto di Seedorf e piazza subito un allungo che quasi fa venire un calo di pressione allo spettatore rossonero che poco prima aveva visto in quella posizione il lento ciondolare dell'olandese. Potrebbe fare molto di più; Ibra in un paio di circostanze lo ignora, al 70' perde ingenuamente palla dopo un dribbling.
Emanuelson 5.5: gioca in condizioni fisiche precarie per i soliti problemi alla caviglia. Si vede poco, pochissimo. Apprezziamo la generosità.
Strasser s.v. : ho l'impressione che il giovane leone in questo finale di stagione sarà preziosissimo. Bentornato Rod !
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