Abbandonato ormai il sogno Scudetto la società meneghina inizia ad operare sui possibili rinnovi. Tanti i giocatori e senatori in scadenza, da Ambrosini a Gattuso passando per Seedorf.Abbandonato ormai il sogno Scudetto la società meneghina inizia ad operare sui possibili rinnovi. Tanti i giocatori e senatori in scadenza, da Ambrosini a Gattuso passando per Seedorf.
BARI, 28 APR - Il campionato ormai si sta avviando verso una conclusione che certamente il Milan non si sarebbe mai immaginato. Con la Juventus ancora imbattuta (tutti avrebbero scommesso il contrario, soprattutto con il calendario ostico di aprile con il trittico Inter, Napoli e Lazio), i frequenti e costanti infortuni, una condizione fisica persa incredibilmente dopo la doppia sfida al Barcellona e per ultimo i tanti giocatori in scadenza di contratto il cui futuro in rossonero pare tutt’altro che certo. La squadra stanca, svogliata e compassata delle ultime partite non può pensare di vincere le prossime quattro sfide sperando che la formazione di Antonio Conte si inceppi improvvisamente cadendo per ben due volte contro avversarie non certo temibili. A Milanello infatti, oltre le dichiarazioni di facciata di Massimiliano Allegri, l’unico che ormai sembra crederci sul serio è Kevin Prince Boateng. Il ghanese, dopo il ritorno in campo, si è detto motivatissimo e ha sopperito alla netta mancanza di reattività e freschezza atletica con quella grinta e quella voglia che da sempre lo hanno contraddistinto dal suo arrivo in via Turati. Il suo atteggiamento, tutto orgoglio e cattiveria agonistica, non è stato replicato dai compagni, mentre contemporaneamente era utilizzato da undici ragazzi con la maglia rosa in quel di Cesena. Un gol, quello di Boateng, anche per il futuro, visto che nelle ultime ore era circolata la notizia di un suo possibile sacrificio per rimpinguare le casse del diavolo, in rosso di circa 67 milioni di euro. Mentre per il Boa il posto in squadra dovrebbe essere assicurato, sono tanti invece quelli che rischiano di dover salutare i tifosi nell’ultima gara stagionale, l’impegno casalingo contro l’ormai retrocesso Novara. Aquilani e Maxi Lopez, con alti e bassi, hanno dimostrato solo a metà il loro valore e la società sta riflettendo se sostenere l’esborso economico necessario per confermarli. L’arrivo imminente di Montolivo e la conferma dopo il prestito di Muntari hanno chiuso un po’ gli spazi all’ex romanista che potrebbe tornare a Liverpool. Sempre a centrocampo, solo il capitano Ambrosini e Rino Gattuso potrebbero essere riconfermati, mentre per Seedorf, Flamini e Van Bommel le percentuali sono in netto ribasso. Anche se non in scadenza di contratto, il futuro sembra non rossonero per Pato, con Ancelotti che continua a corteggiarlo dall’alto della Torre Eiffel. Ultimo, ma forse più importante, caso spinoso è quello di Alessandro Nesta. Il difensore centrale, amato dai tifosi, potrebbe lasciare il diavolo e, dopo aver rifiutato la Juventus, accasarsi ai New York Red Bull. Di certo i tifosi apprezzerebbero molto la scelta del giocatore romano, a differenza di quanto avvenuto la scorsa estate con Andrea Pirlo, tanto rimpianto quando criticato per aver ceduto alle lusinghe della Vecchia Signora. Insomma, a discapito di un finale di stagione abbastanza negativo, si prospetta un mese di maggio caldo ed impegnativo per Adriano Galliani. La curiosità intorno alle sue scelte cresce giorno dopo giorno.
Maurizio Minerva
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