Vincere con il Lecce per dimenticare Londra, lasciarsi alle spalle le polemiche e ritrovare positività in vista del rush finale di campionato. Ciò che conta è aver ritrovato la testa solitaria della classifica dopo parecchi mesi.BARI, 10 MAR - Dopo la scoppola rimediata all’Emirates Stadium di Londra, con le conseguenti ed inevitabili polemiche riservate alla squadra per un atteggiamento troppo rinunciatario e rischioso, il Milan si è rituffato nel campionato per preparare l’insidiosa sfida al Lecce e ribadire il primato in classifica. I malumori per una sconfitta non determinante per l’andamento della stagione ma comunque dolorosa, sono stati attenuati prima dal pareggio della Juve nel recupero di Bologna, poi dalle parole dell’ad Adriano Galliani, il quale si è detto contento per l’arrabbiatura di Zlatan Ibahimovic nel post – gara di mercoledì, espressa alla stampa svedese. Tensione positiva che potrebbe servire per la sfida di domenica nella quale la capolista solitaria sarà impegnata da un Lecce apparso in gran forma nell’ultimo periodo. Il rischio, si sa, è quello di sottovalutare l’avversario e avere dei cali di tensione che potrebbero risultare fatali. Per questo mister Allegri non vuole sentir parlare della formazione salentina come di una squadra rimaneggiata ed indebolita dalle tante assenze ( Di Michele, Delvecchio, Tomovic per squalifica e Cuadrado per infortunio). Anche il diavolo si presenterà all’appuntamento di San Siro con le ormai solite defezioni, presenti in tutti i reparti. Comunque, nelle ultime ore qualcosa di diverso nei corridoi di Milanello si è visto. La notizia più importante e bella per i tifosi sono i costanti miglioramenti di Antonio Cassano, che ormai da una decina di giorni si allena con il pallone. Il fantasista barese, dato per finito dai più, è apparso in forma e voglioso di ritornare a calcare il prato verde, magari per ricominciare a smistare assist per l’amico Ibrahimovic e per conquistare quel posto all’Europeo tanto desiderato. I passi in avanti del numero 99 seguono il ritorno ormai annunciato di Rino Gattuso. Il calabrese, dopo l’idoneità ricevuto dai medici è pronto a tornare a disposizione di Allegri e a formare, con Sulley Muntari, una diga a centrocampo difficile da superare. Il giocatore stesso, nelle recenti interviste, ha dichiarato di non vedere l’ora di riascoltare il boato di San Siro e di tornare protagonista, anche se, ad oggi, i minuti nelle gambe sono relativamente pochi (25, 30 al massimo). A differenza di mercoledì poi, Massimiliano Allegri, potrà contare su un centrocampo più folto, con i rientri di Ambrosini, Aquilani e appunto del ghanese Muntari, inutilizzabile in Champions. In difesa non recupera ancora Alessandro Nesta, quindi Bonera potrebbe essere riproposto con Thiago Silva centrale, mentre il colombiano Yepes (anche lui di ritorno da un infortunio) si accomoderà in panchina. Per il reparto avanzato, scontate le assenze di Pato e Maxi Lopez (ancora solo allenamenti differenziati per l’argentino). Intanto, mentre la squadra si prepara in vista dei prossimi impegni, la società starebbe già pensando al mercato estivo, con la speranza di non ritrovarsi più con una tale emergenza in un momento cruciale della stagione. I nomi che ruotano in orbita Milan sono i soliti, da Tevez a Balotelli passando per Armeno (i contatti con l’Udinese sarebbero ormai ben avviati), ai quali se ne aggiungono di nuovi: Keita, Pedro e Mascherano, identificati come gli “scontenti” del Barça, e il colombiano Muriel, rivelazione di questo campionato. Per il centrocampo sembrano certi gli arrivi di Montolivo e Natali, entrambi svincolati dalla Fiorentina. In uscita invece continua l’interesse del PSG per Pato e si registra un recente sondaggio di Luciano Spalletti per Amelia. Comunque sia, tutte queste voci devono essere messe da parte almeno per altri due mesi. I rossoneri sono ancora in corsa su tutti e tre i fronti e di certo non vorranno fermarsi sul più bello.
Maurizio Minerva
Bisogna tornare grandi
Verso Udine tra incertezze ed affanni
Al “Manuzzi” per la vendetta
Un big match da sfavoriti
Al “Barbera” per l’impresa
A Parma per la conferma
Più forti della stanchezza
Sudore e concentrazione in casa Milan
Momento caldo
Milan e Juve: la lotta continua
Milan, Allegri: l'esonero potrebbe concretizzarsi già oggi, Seedorf e Van Basten aspettano il verdetto.
Agguato in stazione a Firenze dei tifosi viola.
Milan: Allegri e la Roma sono sempre più vicini