« Tutti gli articoli della categoria Il bazar rossonero

Chi esce sconfitto da Milan-Juventus ?

Del 28/02/2012 di Riccardo Giannini


Chi esce sconfitto da Milan-Juventus ? Classifica inalterata dopo Milan Juventus, equilibri invece totalmente saltati. A maggio rimpiangeremo più il goal di Muntari o le pesantissime squalifiche che avremo subito nel corso della stagione ? Rimpiangeremo la notte del 25 febbraio oppure l'eclissi della stellina Pato, il giovane prodigio predestinato alla vittoria del pallone d''oro ?

"Dove non arrivano gambe e talento, subentra l'aspetto psicologico. Mourinho, come al solito geniale precursore, esportò questa tattica in Italia. Fare rumore, irretire gli avversari, proteggere i propri giocatori dalle debolezze: la partita si gioca fuori dal campo. Conte lo ha capito, come dimostrano le ultime esternazioni sui torti arbitrali.  In questa altalena di prestazioni, il Milan dovrà mantenere sempre la calma e la lucidità".

Sono passati 10 giorni scarsi dal giorno in cui scrissi queste parole nella mia rubrica. Non posso che mettere agli atti il naufragio delle mie speranze: il Milan, probabilmente superiore per organico a tutte le altre 19 squadre della Serie A, scivola con estrema facilità nei tranelli preparati dai suoi principali avversari. Siamo rimasti invischiati nel catenaccio di Ranieri; siamo caduti nella trappola psicologica studiata con estrema precisione da Marotta e Conte, siamo affogati nel nervosismo dopo la rete non concessa a Muntari. La reazione all'ennesimo torto a firma Romagnoli ha finito per fornire un libro di alibi agli amici juventini, che hanno potuto mettere in secondo piano il dominio rossonero durato 60\70 minuti di gioco. Il Milan, dopo la discussa squalifica di Ibra, è partito con grande rabbia agonistica e ha concluso con rabbia...e basta. Da sabato ho letto dichiarazioni, commenti, editoriali, opinioni di parte rossonera e parte bianconera; purtroppo poche volte ho potuto apprezzare obiettività e validità di argomentazione, poche volte sono riuscito a separare il giornalista dal tifoso e il tifoso dal giornalista. Alla fine della baruffa le società Milan e Juventus possono comunque consolarsi: chi rimarrà con "zeru tituli", disporrà di un ampio campionario di scuse da gettare in pasto alla piazza. Cito esempi in ordine sparso: "Vincendo Milan-Juve avremmo vinto il campionato", "Dopo il goal non concesso a Muntari, la mafia ci ha fatto pagare un conto salato", "Calciopoli è tornata", "Farsopoli ha punito solo noi, voi manovravate i guardalinee". I bar sono già diventati aule di tribunale, con toni sempre più accesi, pubblici ministeri e avvocati difensori a distreggiarsi tra gli argomenti più disparati, da Meani a Rodomonti, da Moggi a Bertini, dal dominio mediatico del Milan di Berlusconi al famigerato processo per doping con imputata la Juventus di Lippi (e di Conte...). Si sprecano le liste con gli elenchi degli errori arbitrali a favore dell'una o dell'altra squadra; i tifosi rossoneri chiedono che venga tolta la fascia di capitano della nazionale a Buffon, mentre gli juventini propongono di ritirare i propri giocatori dalla selezione azzurra (Barzagli, Chiellini, Bonucci, Pepe, Matri e Giaccherini sono così indispensabili ? mmm).

In tutto questo caos, su cui i media inevitabilmente marciano per aumentare l'audience, ancor prima del fair play  è il Milan ad uscirne inesorabilmente sconfitto. Una società di grande tradizione e cultura sportiva (Marsiglia e Bergamo a parte) deve avere la forza di accettare anche la decisione arbitrale più assurda. I suoi atleti, nel limite delle debolezze umane, devono sputare sangue per onorare la maglia che indossano, non farlo sputare agli avversari. Le risse non portano punti, li tolgono.  Mexes ha rifilato un pugno a Borriello, salterà giustamente tre partite (la regola è quella, volenti o nolenti); tre partite in cui rischiamo di rivedere ancora una volta Bonera al centro della difesa. Qualche anno fa mi lamentai della troppa morbidezza dei rossoneri: a centrocampo menava solo Gattuso, gli altri erano agnellini. Ora invece subiamo gli insulti degli juventini (e presto di tutti i tifosi avversari), che ci invitano a cambiare sport e a passare al pugilato, dopo le performance di Muntari, Van Bommel, Boateng, Ibra e Mexes e per fortuna dimenticano Gattuso, Flamini, Ambrosini e Cassano. Teniamo le mani a posto, mandiamo k.o. l'avversario a suon di goal, evitiamo vendette, ripicche, colpi proibiti. Ci accusano di manipolare la comunicazione, ma cadiamo in grossolani errori di comunicazione. Multe ai giocatori ? Sì, ma mandiamoli a fare qualche ore nelle comunità o negli ospedali, tra le persone che hanno un vero motivo per soffrire. Ho fatto troppa retorica, Buffon e i suoi sostenitori mi perdoneranno. A questo Milan manca inoltre un vero capitano e non me ne vogliano Gattuso e Ambrosini.  Quanto manca a questa squadra un Baresi o un Maldini, ancor più di un terzino sinistro che faccia qualche cross decente: un leader che prenda per mano la squadra e metta in riga anche i caratteri più turbolenti. Voltiamo pagina e proviamo a vincere questo scudetto. Con la speranza che il nervosismo rossonero non tradisca invece un'altra verità: la debolezza di chi sente il fiato sul collo degli avversari.

p.s. Dopo aver letto quest'articolo, amici milanisti e juventini, andate a bervi una bella birra, portate in giro i vostri bimbi al parco oppure la vostra ragazza al cinema: non perdete tempo ad incazzarvi. Lasciate che ad incazzarsi siano i telecronisti e giornalisti faziosi; per loro una partita di calcio è una ragione di stato: per loro fortuna, la preoccupazione primaria non è arrivare a fine mese.

Commenta l'articolo
(L'indirizzo e-mail non verrà visualizzato)

Dichiaro di accettare e aver preso atto dell'informativa resa sul trattamento dei miei dati personali



Tutti gli articoli di Riccardo Giannini
Fremente attesa e non per l'ItalMilan
Del 21 Giugno 2016
Il 30 giugno 2016 è la data di scadenza dell'esclusiva per la cessione del Milan alla cordata cinese. Firmato il preliminare, si viaggia verso lo storico passaggio di proprietà. Ma sullo sfondo c'è un nuovo slittamento.
Parlando del naufragio dell'Ac Giannino
Del 04 Giugno 2016
Chiusura della campagna elettorale con il botto per Berlusconi: "I comunisti mangiavano i bambini. E io dovrei dargli il Milan?". Ma la trattativa procede, intorno al 20 giugno avremo il verdetto.
Irritare i cinesi per farli ritirare
Del 24 Maggio 2016
Ecco il piano di Silvio Berlusconi: tirare la corda e farla spezzare, per scacciare i cinesi che vogliono scacciarlo.
Il vostro tempo è finito
Del 22 Maggio 2016
Silvio Berlusconi e Adriano Galliani, le loro firme in calce a un grande fallimento
L'ultima di SiRvio: vendere e continuare a comandare
Del 20 Maggio 2016
Fu Furio Fedele, non proprio una penna libera, a lanciare l'indiscrezione: Berlusconi vende il Milan, ma solo se potrà continuare a comandare nei prossimi due anni. Fino alle elezioni politiche del 2018. Un caso?
Stagione 16-17, obiettivo...salvezza
Del 16 Maggio 2016
Con Berlusconi continuerà il ridimensionamento. Ecco come potrebbe essere il nuovo Milan
Nel paese della fantasia
Del 08 Maggio 2016
Il Milan continua nella sua discesa in basso, ma grazie alla società sappiamo qual è la causa: il comportamento dei tifosi che critica Adriano Galliani e destabilizza l'ambiente.
Servono soldi e rinforzi di qualità
Del 02 Maggio 2016
Il 3-3 con il Frosinone ulteriore prova della necessità di rinforzare pesantemente la squadra
Berlusconi non vende ai cinesi: ecco perché
Del 30 Aprile 2016
La trattativa per la cessione del Milan c'è e mai si è stati così vicini all'epocale cambio di proprietà. Ma Silvio Berlusconi ancora una volta manderà a monte tutto. Vi spieghiamo i motivi.
Grazie Silvio
Del 28 Aprile 2016
Silvio Berlusconi alle prese con una decisione di cuore: vendere o no il Milan
Cerca

Milan NEWS

Ibra e il diavolo patto d'onore.
L'attaccante elogia il suo vecchio club...magari un pensierino per il ritorno.
[... continua]
Sirene tedesche per Bacca
Carlos Bacca destinato a partire.
[... continua]
Giampaolo o Montella per il rilancio
In caso di partenza di Brocchi, il Milan piomberebbe sugli attuali allenatori della Sampdoria e dell'Empoli
[... continua]