Anche nel derby di ritorno il Milan perde contro i cugini nerazzurri.
Il Milan dei giovani per la seconda volta su due il derby in questa stagione, ma se all’andata era stata la spinta per una ripartenza durata fino a ieri, la partita appena giocata sembra mettere fine a quell’energia. Ieri infatti non si giocava solo una partita di campionato ma rappresentava lo scontro al vertice per eccellenza: infatti i rossoneri e i cuginastri si dividevano primo e secondo posto. L’Inter vincendo si guadagna la vetta della classifica andando a più uno sui ragazzi di Dolcetti. Per qualificarsi per le final eight bisogna arrivare o primi o secondi e arrivando in testa si incontra una squadra che non c’è arrivata: ecco l’importanza del primo posto. In ogni caso l’Albinoleffe è anch’esso a 35 punti come il Milan ma con una partita in più, quindi non c’è da scherzare.
Ieri l’osservato speciale era Flamini, rientrante dopo il lungo stop che lo ha fermato. Ha giocato 51 minuti in maniera piuttosto ordinata ma senza particolari spunti ed è poi stato sostituito da Cristante. Sono entrati nel secondo tempo anche Desole e Speziale per De Sciglio e Ganz.
LA PARTITA
Nel primo tempo l’Inter tiene bene il campo mentre fin dal principio i ragazzi rossoneri sembrano imballati e non in grado di finalizzare. Infatti Mr. Dolcetti chiede a gran voce più velocità vedendo che malgrado l’impostazione di alcune azioni non si riesce a concretizzare. Sono i nerazzurri ad avere le migliori occasioni soprattutto con Longo, come al solito molto attivo, al 26’ e al 28’ prima da posizione ravvicinata, poi da più lontano ma Piscitelli devia. Nel minuto di recupero al 46’ a Ganz viene annullato un gol per fuorigioco.
Nella ripresa il Milan scende in campo con un altro spirito e anche senza arrivare vicino al gol i ragazzi dimostrano più aggressività e controllano il gioco ma nel miglior momento arriva il gol di Mbaye su calcio d’angolo. Da qui in avanti i rossoneri provano timidamente a reagire ma la partita sembra arenata su questo risultato: si costruisce poco e il portiere dell’Inter risolve facilmente i pochi problemi provocati da Ganz e Carmona, tra i quali una punizione deviata in angolo di quest’ ultimo. Al 94’ Bessa insacca in 2 a 0 su assist di Longo a partita praticamente finita.
Sconfitta meritata in cui non si è riusciti a esprimere un buon calcio e soprattutto a creare reali problemi alla retroguardia interista. Bisogna riprendere la testa della classifica il prima possibile, viste anche le brutte eliminazioni dalle altre competizioni disponibili.
Costantino Sartori
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