In Spagna si recupera il primo turno di campionato, quello rinviato per lo sciopero dei calciatori. Negli anticipi del sabato tiene banco l’ottima prestazione dell’attaccante dell’Atletico Madrid, che con tripletta stende la Real Sociedad. I padroni di casa non vedono mai la palla, oltre alle tre reti del colombiano ( 3’, 83’,90’) subiscono anche la rete di Adriano nel 4-0 finale. Dall’arrivo in panchina di Simeone, è evidente il cambio di marcia, ora le zone per approdare nell’Europa che conta non sono un miraggio. Vittoria esterna per il Getafe, che in rimonta espugna il campo del Racing, Gavilan al 26’ e Miku al minuto 83’ rendono inutile il vantaggio siglato da Stuani al 14’ (1-2). Passeggia nel turno interno l’Espanyol sul Granada, supremazia mai in discussione nel 3-0 finale, Baena, Verdu su rigore e Fonte i marcatori. Termina 1-1 il derby tra Betis e Siviglia, entrambe le reti nella prima frazione di gioco. Benat porta in vantaggio i suoi al 26’, l’equilibrio lo ristabilisce Negredo al 42’. Nella ripresa i biancoverdi restano con un uomo in più, Fazio becca il secondo giallo e viene espulso, ma il risultato non subirà più variazioni.
Stecca ancora il Valencia fuori casa, che rallenta la marcia verso la sicurezza del terzo posto, il vantaggio siglato da Soldado al minuto 85 sfuma nei minuti di recupero, Lolo al 91’ pareggia il conto per l’Osasuna, 1-1. I tre punti esterni li guadagna il Maiorca che spugna il terreno del Rayo con la rete al 57’ di Ramis (0-1). Perde un’occasione d’oro il Levante per consolidare la propria posizione, nel proprio stadio non riesce a scardinare la difesa del Real Saragozza ultimo in classifica, 0-0 alla chiusura dei tempi.
La sfida tra le due in testa vede scendere in campo prima il Barcellona. A Malaga va in scena l’ennesimo show di Messi, tripletta per lui (33’,51’,81’) e prestazione da 10 in pagella. L’argentino quando è in giornata è imprendibile, chiedere a Van Nistelrooy e compagni. Anche Sanchez mette la firma nel Poker di reti al 48’, ma la scena è tutta della Pulce, 22 gol in campionato e lotta per il Pichici sempre aperta con l’eterno rivale CR7. Ininfluente la rete nel finale di Rondon, 1-4 e palla al Real. Dopo la turbolenta settimana, terminata con la lite tra i senatori della squadra e l’allenatore Mourinho, il Real prova a mantenere le dovute distanze dal Barça. Al Bernabeu l’inizio partita è da dimenticare, Llorente al 13’ porta in vantaggio l’Athletic Bilbao gelando l’intero impianto. Gli ospiti creano diverse occasione per raddoppiare, ma al primo errore vengono trafitti da una percussione di Marcelo, 1-1 al riposo. Parte il secondo tempo e dopo appena 120’’ Kaka viene trattenuto in area da Iturraspe. Alla punta portoghese il compito del tiro dal dischetto, 2-1 e sorpasso effettuato. Al 67’ il match si chiude, altro penalty ed espulsione per fallo da ultimo uomo di De Marcos su Ozil. Ancora Ronaldo al tiro dagli undici metri che non sbaglia, con questa doppietta si riprende la testa della classifica cannonieri con 23 centri. Il 4-1 di Callejon nel finale chiude la gara, ma non la sfida tra le due formazioni che distano ancora solo 5 punti l’una dall’altra.
Bartoccio Daniele
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