L’attaccante portoghese del Real risolve per l’ennesima volta tutti i problemi trovando il gol con una magica intuizione. Geniale anche la punizione a sorpresa di Messi, ma che fatica per battere l’Atletico. Cade il Valencia rimettendo in gioco la terza posizione.
Il solito nervosismo avvolge i giocatori del Real, specialmente quando le cose non vanno come dovrebbero. In casa del Rayo, gli uomini di Mourinho collezionano tanti cartellini gialli, saranno ben sei a fine incontro. Dopo le voci del litigio con Kaka, il tecnico di Setubal decide di schierarlo titolare, ma le risposte non sono all’altezza della fama del giocatore. L’inevitabile sostituzione arriva al 60’, fuori il brasiliano dentro Coentrao, anche per difendere il vantaggio. Il divorzio a fine stagione sembra sempre più inevitabile. La fortuna dello Special One, dopo Milano, lo segue anche a Madrid, Piti colpisce il palo e una gomitata di Sergio Ramos non viene rilevata da nessuno della quaterna arbitrale. La partita si racchiude in un calcio d’angolo al 54’, dove il solito Ronaldo spedisce la palla in rete di tacco, 1-0 e poco più. Resta solo da difendere l’importante vantaggio, anche con qualche fallo di troppo, ma la nona vittoria consecutiva è cosa fatta, con 64 punti la formazione di Madrid sembra sempre più vicina alla vittoria della Liga. Fioccano le ammonizioni anche al Vicente Calderon, se ne conteranno 13 sul referto dell’arbitro. Un confronto ostico che il Barcellona non poteva permettersi di perdere. Parte con prudenza l’Atletico Madrid, il tecnico Simeone schiera i suoi per contenere le folate avversarie. Tutto scorre secondo i piani fino al 37’, quando una palla filtrante di Fabregas mette Dani Alves solo davanti alla porta, segnare è solo una formalità. Il tecnico argentino decide di osare di più ad inizio ripresa, e viene premiato dopo soli 3’, Falcao approfitta del maldestro intervento di Busquets e pareggia. Il tempo scorre veloce, e fino al minuto 80’ c’è solo una palla gol di Sanchez da segnalare. Qui si accende il genio di Messi, il portiere di casa Courtuis si appresta a mettere una barriera che i catalani non hanno chiesto, il numero dieci batte a sorpresa la punizione infilando la palla sotto l’incrocio, 2-1. I madrileni non ci stanno e sferrano l’assalto finale, ma Valdes compie due prodigiosi interventi salvando il risultato. Il distacco dalla vetta resta congelato a dieci punti, la scritta “game over” non è ancora stata esposta.
Il Malaga rifila una cinquina all’ultima della classe, che era passata clamorosamente in vantaggio con Aranda al 23’. Il pari di Fernandes a fine primo tempo rimette in gioco la squadra di casa, che rientra in campo dopo l’intervallo più carica che mai. Il Real Saragozza è anche sfortunato al 67’ con l’autogol di Da Silva, che indirizza il match su un’unica direzione. In sequenza arrivano le reti di Demichelis, Isco e Rondon. 5-1 pesante per il fanalino di coda, la permanenza in massima serie è sempre più un miraggio. Pareggio che non serve a nessuno tra Racing e Sporting Gijon, 1-1 che lascia le formazioni in piena zona retrocessione. Stesso risultato (1-1) tra Betis e Getafe dove fanno tutto i padroni di casa, passano in vantaggio con Molina al 51’, e dopo tre minuti, con un autogol di Dorado, ristabiliscono l’equilibrio. Racchiuse in soli cinque minuti le emozioni dell’incontro Osasuna-Granada terminato 2-1, tra il 26’ e il 31’ vanno in rete Nekounam e Lekic per i padroni di casa, Rico per la squadra ospite. Resta un tabù la trasferta nella tana della Real Sociedad per il Maiorca, sempre sconfitto nelle ultime sei uscite, Agirretxe al 79’ il giustiziere di questa stagione (1-0).
Grande lotta per l’ingresso nella zona Champions, il Levante torna quarto vincendo in trasferta sul terreno dell’Espanyol, decisiva la rete del 2-1 al 90’ di Suarez. Tra le contendenti c’è l’Athletic , che torna con un funambolico 2-2 da Villareal. Al Madrigal la formazione di Bilbao ribalta la rete iniziale di Senna in quattro minuti con Llorente al 62’e al 66’con Susaeta. Ma il vantaggio dura pochissimo, 120’’ e Nilmar trova la rete che riporta tutto in parità. Perde la sicurezza della terza posizione il Valencia, che vede ridotto il vantaggio a soli 5 punti. Al Mestalla non basta la rete al 25’ di Costa, il Siviglia si porta via l’intero bottino grazie alle marcature di Medel e Navas. Il divario con le prime due si fa imbarazzante come gli ultimi anni, 24 punti di differenza tra la terza e la prima sono davvero troppi.
Daniele B.
(Fonte video:Youtube)
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