i Pailladins, non belli ma molto concreti, battono 1-0 il Bordeaux e volano al comando, superando di una lunghezza il PSG, fermato sul 4-4 dal Lione allo "Stade de Gerland".La 25.ma giornata offre al pubblico una delle partite più divertenti dell'anno: Lione e PSG offrono uno spettacolo strabiliante e terminano l'incontro sul 4-4; è il PSG a menare le danze per la prima mezz'ora, portandosi in vantaggio al 21° grazie ad un intelligente schema su punizione, con Pastore che imbecca il solissimo Hoarau, il quale non si fa pregare e insacca all'angolino. La partita però cambia improvvisamente volto e l'OL, spinto da un pubblico encomiabile, ribalta la partita in 7 minuti: suona la carica Gomis, che al 34° trafigge Sirigu grazie ad un potente diagonale da posizione defilata, due minuti dopo ci pensa Lisandro Lopez a completare la rimonta, terminando con un tap-in il fulmineo contropiede dei padroni di casa, ma non finisce qui! Il Lione trova anche il terzo Gol al 40°, la firma è di Michel Bastos, che si inventa una volè pazzesca dal limite dell'area, il laterale lionese quasi non riesce ad esultare, stupito anch'egli da cotanta meraviglia. Nel finale del primo tempo il PSG trova però la fondamentale rete del 3-2 grazie a Nenè, che prima si procura un penalty e poi lo realizza lui stesso.
La ripresa ricomincia sulla falsariga della prima frazione, con l'OL padrone del campo ed i capitolini lenti e prevedibili, infatti i padroni di casa non faticano a trovare la rete del 4-2, con un'incornata di Briand su calcio d'angolo di Bastos.
Ancelotti decide allora di dare una scossa ai suoi, in 7 minuti effettua tutte le sotituzioni e cambia assetto tattico alla squadra: uno spentissimo Pastore ed un evanescente Menez fanno spazio rispettivamente a Gameiro e Bodmer, in difesa fuori Jallet e dentro Cearà, ed è proprio il brasiliano Marcos Cearà che 1 minuto dopo essere entrato accorcia le distanze con un preciso diagonale, il Saint-Germain si spinge in avanti senza troppo ordine, riuscendo a produrre un paio di palle-gol, su cui Lloris dimostra tutta la sua classe. Il forcing dei parigini produce i suoi risultati al minuto 94, quando Hoarau spinge in porta un pallone immezzo ad una mischia furibonda a cui partecipa anche Sirigu, finisce 4-4, applausi per tutti.
Nonostante le 8 reti incassate in totale, c'è da segnalare la bellissima prova di entrambi i portieri; si riscontra inoltre un "de Gerland" esaurito ed un fair-play davanti al quale bisogna togliersi il cappello...impariamo?
Confrontata alla partita di Lione, quella dello Stade de la Mosson di Montpellier è senza dubbio una partitaccia, ma tant'è, basta una spizzata di Utaka su calcio d'angolo a 10 minuti dal termine ed i Pailladins si portano al comando della classifica, vincendo per 1-0 e confermandosi difesa ostica da perforare. La compagine guidata da Girard, solo tre anni fa impelagata nei fanghi della Ligue 2, può ora spiccare il volo verso il sogno più grande. Per non fare la fine di Icaro, bisognerà però dosare lo slancio.
Stefano Arangio
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