Inaspettata affermazione della squadra della Linguadoca, che si laurea campione di Francia per la prima volta! Il PSG trova invece una tanto difficoltosa quanto inutile vittoria sul Lorient, per Leo è un buco nell' acqua clamoroso.L'ultima cartolina lasciata dalla Ligue 1 è indimenticabile, una di quelle tanto uniche e particolari da indurre qualsiasi collezionista a riporla con cura tra gli averi più presiosi. il PSG è obbligato a vincere e sperare nella sconfitta della capolista, ai Pailladins basta invece un pareggio per scatenare la festa. Sembra dunque una formalità per la capolista, invece succede di tutto: Giroud e soci incontrano un Auxerre già retrocesso e danno un'impronta decisamente soporifera e farsesca alla partita, scordandosi che a "godersi lo spettacolo" ci sono giusto quelle dieci/quindicimila persone, che, al fischio di fine primo tempo (parziale 1-1), ricambiano con insulti e lancio di svariati oggetti ad indirrizzo dei ventidue effettivi, compreso qualche pomodoro marcio, l'arbitro è costretto a sospendere il match per ben due volte.
Il "tranquillo week-end di paura" procede di pari passo mille km a Nord, dove il PSG è sotto per 1-0 contro il Lorient ed i tifosi rossoblù, leggermente contrariati, si producono nella disciplina, già conosciuta e collaudata nel Bel Paese, del lancio dei fumogeni in campo. Il risultato è l'intervento della polizia con conseguente espulsione dallo stadio dei tifosi capitolini.
I giocatori delle rispettive compagini, visti gli spiacevoli inconvenienti, decidono di affrontare le seconde frazioni con piglio diverso: il Montpellier attacca e fissa il risultato sul 1-2 grazie ad Utaka, che poi risultarà il migliore in campo; il PSG ribalta il risultato grazie a Pastore e Thiago Motta, vincendo anch'esso per 1-2. Da segnalare le dichiarazioni nel post-partita da parte di Pastore: "Ho fatto meglio di Ronaldinho quest'anno al PSG". Flaco: campione coi piedi, campione di umiltà!
Al triplice fischio esplode la festa a Montpellier, la curva Paillade è uno spettacolo, i giocatori sono increduli forse più dei tifosi. La favola più bella è però quella del presidente Louis Nicollin, che fondò nel 1974 questa società e ne è tutt'ora proprietario, con pochi soldi e tante idee è riuscito a fare un miracolo: la classe operaia va in paradiso.
Lo sceicco Al-Khelaifi sta invece, per la prima volta, guardando dentro il borsellino delle monete e siamo sicuri che chiederà conto a "qualcuno" delle spese fatte..
Stefano Arangio
Duello a distanza tra Psg e Montpellier
Ligue 1: è sempre più Nenè-Show!
LIGUE 1: Rallenta il PSG, accorcia il Montpellier
Impazza la Giroud-Mania!
Ligue 1: Sfida al vertice al Parco dei Principi, ma la classifica rimane ferma
Ligue 1: il Montpellier bussa alle porte del paradiso
Ligue 1: PSG vittorioso, Montpellier tiene il passo
Ligue 1: Ancelotti consolida il primato
Ligue 1: Giroud:
Ligue 1: Capitombolo PSG, speranza Montpellier
Milan: Allegri e la Roma sono sempre più vicini
Milan, calciomercato: tentazione Hernanes, in alternativa ecco Xabi Alonso.
Milan: Berlusconi manda Allegri alla Roma, Mazzarri e Seedorf in pole per la successione