Barbara Berlusconi sempre più coinvolta nel progetto rossonero, una presenza che si spera possa continuare quanto fatto dal Presidente per eccellenza, ormai sempre più in secondo piano. Progetti per un grande Milan.
Montolivo, Acerbi, Traorè, Gabriel, sono questi i primi acquisti dell’estate rossonera, giocatori a disposizione di Allegri per far si che il Milan ritorni a prendersi quello scudetto perso in maniera inaspettata e discutibile. La rosa che mister Allegri dovrà gestire sarà di circa 25-26 giocatori, queste sono almeno le indicazioni fornite da Max nel corso di una trasmissione andata in onda su “Milan Channel" qualche sera fa. La situazione appare ancora molto incerta; molti i giocatori da rimpiazzare, il futuro di alcuni ancora incerto, disponibilità economiche limitate, grandi giocatori che difficilmente lasciano i propri club di appartenenza. Al momento la situazione in casa Milan non è del tutto certa: è ancora da decifrare il futuro di Maxi Lopez e Seedorf, alcune voci parlano addirittura di un ritorno di Nesta, Ibrahimovic e Thiago Silva che sembrano sempre sul piede di partenza, ogni giorno titoli di giornali che mettono ansia alla sola lettura. La cosa più importante è che ci siano le idee chiare, concentrarsi su giocatori che realmente servono al gioco di Allegri, giocatori che sappiano sacrificarsi per la maglia rossonera, che abbiano voglia di continuare quanto di buono hanno fatto i loro predecessori; acquistare tanto per fare il colpo di mercato, per aumentare gli abbonamenti, per fare colpo sui media non è quello che serve al Milan. Gli errori commessi nella stagione appena trascorsa dovranno essere di lezione, sia errori di formazioni, di atteggiamento tattico, di concentrazione ma anche di preparazione atletica, da rivedere ed esporre il meno possibile i giocatori rossoneri a continui infortuni muscolari con tempi di recupero oltre il normale. La notizia di queste ultime ore è la decisa presa di posizione di Barbara Berlusconi, sempre più rappresentante ormai della proprietà, sempre più esposta rispetto alla figura del presidente onorario Silvio Berlusconi. Come si è potuto leggere ne “La Gazzetta dello Sport” la figlia del presidente ha inviato una lettera in cui s’invitano tutti i centoventi dipendenti rossoneri a un colloquio personale per il bene e il futuro del Milan. Un incontro per conoscere non solo personalmente i propri dipendenti ma anche per analizzare, progettare, discutere gli obiettivi del Milan, per mantenere e riportare i colori rossoneri ai vertici in Italia e nel mondo, proprio la missione iniziata ventisei anni fa. Una richiesta quella della consigliera rossonera per portare idee e rigore in via Turati, per coinvolgere tutti nella nuova gestione e in cui tutti devono portare le proprie idee; un atteggiamento molto simile a quello tracciato dal padre non appena acquistato il Milan nel lontano 1986, un ottimismo e una voglia di fare che senza dubbio potranno portare ottimi risultati in casa rossonera. Spesso in questi ultimi anni si è sentita la mancanza della figura presidenziale, quella guida cui il presidente aveva abituato il popolo rossonero, gli arrivi a Milanello, al raduno della squadra, le presenze in tribuna, i commenti frequenti sulle gare dei rossoneri. Pur riconoscendo in Adriano Galliani un amore, una passione, una competenza nel gestire il club di via Turati, troppo spesso però la proprietà è apparsa distante dalla vita del club, pronta e puntuale nel coprire i milioni di euro di passivo ma poi latitante nel corso della stagione. Se la proprietà del Milan rimane in capo alla famiglia Berlusconi senza dubbio un merito va riconosciuto a Barbara, sicura di mantenere la proprietà e soprattutto di amare i colori rossoneri. L’obiettivo è quello di fare una squadra forte, competitiva, di rispettare il fair play finanziario e ridurre sensibilmente quel macigno economico che ogni anno si chiama “passivo” spesso non inferiore ai sessanta milioni di euro. “Grandi Progetti Milan”, la sezione che Barbara Berlusconi dirige, ci auguriamo possa portare quei risultati e quelle soddisfazioni che hanno contraddistinto la figura di Silvio Berlusconi e che si possa arrivare a una nuova via per gestire e far rendere al meglio il club più titolato al mondo. Se poi tutto questo potrà tradursi in maggiori liquidità, in acquisti all’altezza del club rossonero, in sintonia soprattutto con Adriano Galliani è presto per saperlo ma il fatto che il nome che ha portato il Milan a essere la squadra che tutto il mondo invidiava sia nuovamente nella bocca di molti tifosi non può che rendere sicuramente più ottimista il tifoso rossonero.
Piergiorgio Danuol
1° Maggio 1988: Napoli-Milan 2-3
Milan - Real Madrid 5-0
Milan - Steaua Bucarest 4-0
Milan-Benfica: 1-0
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