Il Milan arriva a sorpresa in semifinale di Champions. E' la stagione di calciopoli, la squadra scopre in Kakà il suo uomo simbolo. Sarà proprio un suo goal in avvio di gara a ribaltare la sconfitta dell'andata e a lanciare i rossoneri verso la conquista della settima champions league.Milan – Manchester United
Sotto la pioggia di San Siro il Milan dà vita alla partita perfetta. La semifinale di ritorno contro il fortissimo Manchester United di Cristiano Ronaldo e Rooney è una partita in cui non si può sbagliare nulla. All’andata all’Old Trafford il Milan ha perso 3-2 ed è dunque chiamato a vincere per raggiungere la finale di Atene. Ancelotti e tutti i suoi ragazzi, così come il popolo rossonero sugli spalti, crede nell’impresa e l’inizio del match lo fa capire subito.
Il Milan è subito pericolosissimo già nei primi minuti di gioco con Seedorf ad impensierire Van der Sar. Passano appena 11 minuti e la partita si mette come i rossoneri avevano sperato, ovvero trovando un gol il più presto possibile. A realizzarlo è Kakà, il brasiliano con un rasoterra al volo di sinistro su sponda aerea di Seedorf infila il pallone nell’angolo. Milan in vantaggio trascinato dal suo numero 22 sempre più decisivo e che all’andata a Manchester aveva realizzato una splendida doppietta.
Gattuso ringhia in faccia a Ronaldo ad ogni contrasto vinto e mette sul campo tutta la determinazione del Milan di conquistare la finale. Il Manchester prova a reagire ma è il Milan a dominare in ogni zona del campo e alla mezz’ora trova il 2-0 con uno degli uomini che raramente falliscono i grandi appuntamenti, ovvero Clarence Seedorf che vince un rimpallo al limite dell’area e di destro trafigge Van der Sar. Adesso l’impresa è a un passo e non bisogna mollare la presa. Si va all’intervallo sul 2-0.
Gli inglesi tornano in campo più determinati anche se non costruiscono occasioni clamorose dalla parti di Dida, il Milan tiene il campo senza soffrire e a 10 minuti del termine trova la rete che fa esplodere San Siro e mette i rossoneri con un piede e mezzo sopra l’aereo per Atene. Al 33’ col Manchester sbilanciato tutto in avanti, Ambrosini ruba palla e lancia Gilardino in campo aperto che dopo venti metri di corsa in solitario dal limite dell’area batte con freddezza il portiere dello United. 3-0 del Milan e San Siro diventa una bolgia incandescente già con la testa alla finale di Atene. Il quarto d’ora che resta serve solo a godersi e assaporare la partita perfetta del Milan.
Tabellino:
Milan: Dida, Oddo, Nesta, Kaladze, Jankulovski; Gattuso (39' st Cafù), Pirlo, Ambrosini, Seedorf, Kakà (40' st Favalli); Inzaghi (20' st Gilardino).
All. Ancelotti
Manchester United: Van Der Sar; O'Shea (30'st Saha), Brown, Vidic, Heinze, Fletcher, Scholes, Carrick, C. Ronaldo, Giggs, Rooney.
All. Ferguson
Arbitro: De Bleeckere
Marcatori: 11’ Kakà, 30’ Seedorf, 78’ Gilardino
Gaetano Scavuzzo
* Video tratto da Sky. Telecronaca di Maurizio Compagnoni
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il milan si sarebbe qualificato anche vincendo 1-0 0 2-1,poichè sarebbe valso il maggior numero di reti segnate in trasferta.
Scritto: Martedì 10 Aprile 2012