A pochi giorni dal trionfo di Manchester nella finale di Champions League contro la Juventus il Milan festeggia davanti al suo pubblico il successo europeo suggellando la stagione con un altro trofeo, la Coppa Italia, dopo ben 26 anni dall’ultima vittoria della competizione, conquistata nella doppia finale contro la Roma con l’1-4 dell’Olimpico e il 2-2 del match di ritorno a San Siro.Ad appena 72 ore dalla storica serata dell’Old Trafford conclusa con la conquista della sesta Coppa Campioni della storia rossonera il Milan scende in campo davanti al suo pubblico. L’occasione è la finale di ritorno di Coppa Italia contro la Roma, dopo il rotondo successo del Milan all’andata per 4-1. Una partita troppo ghiotta per essere la festa ideale per il successo europeo e per concludere la stagione mettendo in bacheca un altro trofeo. Con la sbronza di Manchester ancora nel corpo di molti rossoneri Ancelotti decide di dare spazio a coloro che si sono conquistati questa finale in tutto l’arco della competizione. Il risultato dell’andata è molto più di un’ipoteca sul verdetto finale. Più che la Roma, il pericolo principale per il Milan è proprio il clima di festa generale che potrebbe far venire meno concentrazione e determinazione. I giallorossi, con in panchina il grande ex Fabio Capello, devono recuperare 3 gol di svantaggio.
La Roma parte forte dimostrando di voler quantomeno provarci e non recitare il ruolo di vittima sacrificale della festa milanista. Il capitano giallorosso Totti si carica la squadra sulle spalle e in un paio di occasioni per poco non porta in vantaggio la Roma nel primo tempo. I tentativi di Totti sbattono sulla reattività di Abbiati che è bravo e pronto in più di un occasione. Dall’altra parte il Milan risponde con i tiri di Seedorf e Serginho (mattatore del match dell’andata) che non hanno però fortuna. La partita vive sull’equilibrio più totale per tutto il primo tempo che termina a reti inviolate.
La Roma spinge subito anche nella ripresa e dopo dieci minuti passa in vantaggio con una punizione di Totti. Passano altri otto minuti e sempre Totti realizza la sua doppietta, ancora una volta sfruttando al massimo un calcio piazzato dalla distanza. Sul 2-0 i giallorossi iniziano a credere nella rimonta anche se solo per poco, Un minuto dopo ci pensa Rivaldo a rimettere le cose a posto per il Milan con un colpo di testa vincente su traversone di Serginho. Sul punteggio di 2-1 in pochi minuti la Roma perde i due suoi uomini più importanti e resta in nove. Prima viene espulso Cassano per proteste e poco dopo anche il capitano Totti è costretto a lasciare il campo per doppia ammonizione. Col doppio vantaggio numerico in campo il Milan amministra la partita agevolmente anche se rischia di subire il terzo gol a 10 minuti dalla fine su un colpo di testa di Del Vecchio. E quando ormai la partita sembra volgere al termine, oltre il 90’ arriva l’ennesimo guizzo stagionale di Inzaghi che evita la sconfitta rossonera battendo Pelizzoli con un sinistro al volo su assist di Rivaldo. Finisce 2-2 e la festa si completa nel migliore dei modi. Accanto alla coppa dalle grande orecchie il Milan aggiunge in pochi giorni anche la Coppa Italia, trofeo che mancava in Via Turati da oltre 25 anni.
Tabellino:
Milan: Abbiati, Simic (83’ Helveg), Nesta, Laursen, Maldini, Gattuso (89’ Kaladze), Redondo, Seedorf (60’ Rui Costa), Rivaldo, Serginho, Inzaghi.
All. Ancelotti
Roma: Pelizzoli, Zebina, Samuel, Panucci, Candela (85’ Fuser), Tommasi (54’ Delvecchio), Emerson, Dacourt (78’ De Rossi), Lima, Totti, Cassano.
All. Capello
Arbitro: Rosetti
Marcatori: 56’, 64’ Totti, 65’ Rivaldo, 90’Inzaghi
* fonte video you tube. La redazione non è responsabile del filmato
* alcune foto sono tratte da almanaccogiallorosso.it
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